Esistono delle tecniche particolari? Dei passaggi da fare?

2 risposte

  1. Come facevano le nostre nonne fino agli anni -60 quando comprarono tutti le lavatrici- metti i panni in una tinozza nell–acqua – poi li prendi una ad uno e insaponi con il marsiglia su una tavola di legno apposta per lavare -i panni molto sporchi li sbatacchi bene sulla tavola come tu impastassi poi li rimetti nella tinozza ad ammollare con la lisciva o soda se sono macchiati di unto per una nottata – le lenzuola le mettevano in un-altra tinozza con la varechina- poi la mattina risciacquavano -le lenzuola una volta le risciacquavano e le rimettevano nella tinozza con l-acqua e il turchinetto -che le lasciavano un po- azzurrine -poi le stendevano sull-erba -chi stava in campagna o sul filo come si fa ora- nei paesi e nelle campagnec-erano dei lavatoi comuni per tutti con l -acqua correnteoppure dei fossati o torrenti dove le donne lavavano i panni -mia suocera ha lavato così i panni fino al-70.

  2. io adoro lavare a mano….i capi durano di piu—-

    semplicementi immergi nell-acqua….con relativo detersivo e lascio a mollo….

    nel caso di macchie….in un secondo tempo strofino e poi….abbondante risciacquo!

    I capi li lavo girati….cosi- rimangono + belli…

    delle volte non li strizzo nemmeno e lascio scolare l-acqua….

    uso delle volte in un risciacquo l-aceto bianco x rendere il capo piu- morbido..e ti -assicuro che una volta sciacquato non si sente l-odore !

    Lo uso anche in lavatrice..e- un ammorbidente naturale e rispetta l-ambiente !

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